Insieme si vince

“Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo” Domenica 24 giugno un sole gentile ci attendeva ai piedi del Monte Capanne, la montagna sospesa sul mare da cui si gode uno spettacolo che investe e […]

Titoli visionari, meravigliosi titoli

Un’idea affascinante quella di Cristina Cavaliere, accostare con una libera associazione di idee il titolo di un libro a un’opera pittorica, rincorrendo suggestioni del tutto personali. Trovate il post su  Il Manoscritto del Cavaliere. Non perdetelo! Vi invito a leggere anche la bella versione di Patricia Moll nel blog Myrtilla’shuose e  quella di  Ariano Geta. Ispirata da loro […]

Cronaca di un evento

Lo avevo annunciato nel post Tutte le ragioni di un nome: il 12 Maggio a Portoferraio, centro strategico dell’Isola d’Elba, ho presentato Come una piuma, davanti a una platea affollata. Anche se un po’ in ritardo, per problemi di connessione internet, riporto per scritto una giornata che già occupa un posto privilegiato nei ricordi della mia vita.  […]

L’ambientazione che non ti aspetti

Ho bisogno di trovare nel libro il senso dello spazio e del tempo nonché il gusto dei dettagli cioè quell’alchimia che apparecchia la scena con stile. Perché in realtà non sono le descrizioni ad annoiarmi, quanto la spiegazione minuta di ogni singolo aspetto dell’ambiente e dei personaggi. Preferisco una scrittura cinematografica, carrellata iniziale e zoom  su qualche dettaglio capace di evocare delle sensazioni.

“L’autore è il primo motore della storia” Intervista all’Editore

“Serve un pubblico potenziale e la capacità di raggiungerlo e aumentarlo, collaborando con la propria casa editrice. Il lavoro sul proprio libro non finisce, infatti, il giorno della pubblicazione: a quel punto è arrivato a metà. Questa seconda metà del percorso andrebbe affrontata con la consapevolezza che un libro non parla da solo né cammina autonomamente: l’autore resta sempre il primo motore della propria storia, perché è sempre da lui che la casa editrice deve partire per farla circolare…”