Editing infinito

In questi giorni sono alle prese con l’editing del mio romanzo in uscita. Secondo l’Editore, il manoscritto, peraltro già editato, presenta ancora qualche aspetto da perfezionare prima della stampa. Piccole cose per fortuna: qualche virgola da togliere o aggiungere, e qualche espressione da modificare, ma tant’è… sembra proprio che l’editing sia una pratica infinita! Dunque, ennesima […]

#Writing therapy

Il 9 gennaio scorso ha preso il via il laboratorio di scrittura creativa  realizzato in collaborazione con l’Associazione Diversamente Sani dell’Isola d’Elba che si occupa di promuovere iniziative di supporto ai malati oncologici. In questo precedente post, annunciavo il progetto, chiedendo  suggerimenti  e consigli per i quali ringrazio tutti di cuore. Un abbraccio particolare va  ad  […]

Mai più

”A molti individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che ogni straniero è nemico. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager„

Dipingere un sogno

                         “Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno” Ben ritrovati, amici!  La pausa natalizia è stata più lunga del previsto. Riesco ad aggiornare il blog solo oggi che siamo ben oltre la metà di gennaio. Ma da tempo ho abolito ogni scadenza […]

Sarà davvero Natale?

La società attuale ha svuotato la  tradizione  natalizia del suo significato originario. La festa cristiana dedicata alla nascita di Gesù Cristo è diventata la celebrazione di un personaggio panciuto creato dalla Coca- Cola nel 1920 . Ma guai a dirlo ai bambini! È molto più “politically correct”  lasciare che credano  a un uomo capace di volare […]

Il potere terapeutico della scrittura

“La tentazione più grande è stata quella di voltarmi indietro.  Ma ho imparato a non farlo, una parte di me era  persa per sempre.  Mi gettai a capofitto a scrivere e a scrivere. Mi inventavo uomini e donne messi a dura prova dalla vita, che alla fine ce la facevano sempre.  Attraverso di loro, intanto, rielaboravo il dolore e  la paura e recuperavo granellini di speranza. Fino ad allora è stato un processo quasi inconsapevole.”

Un luogo dell’anima

Avete mai vissuto un istante di pura felicità nel contemplare un luogo?  Le parole possono appena svelare le emozioni che scuotono l’anima immersa nella perfezione, in cui cielo e terra si sfiorano. È un tuffo nell’immensità.                                       […]