“L’autore è il primo motore della storia” Intervista all’Editore

“Serve un pubblico potenziale e la capacità di raggiungerlo e aumentarlo, collaborando con la propria casa editrice. Il lavoro sul proprio libro non finisce, infatti, il giorno della pubblicazione: a quel punto è arrivato a metà. Questa seconda metà del percorso andrebbe affrontata con la consapevolezza che un libro non parla da solo né cammina autonomamente: l’autore resta sempre il primo motore della propria storia, perché è sempre da lui che la casa editrice deve partire per farla circolare…”