Nuova recensione su Myrtilla’s house

Nuova recensione su Myrtilla’s house

Vi segnalo la recensione di Come una piuma  scritta da Patricia Moll, padrona di casa di Myrtilla’shouse . Ringrazio molto Patricia, ho trovato il suo giudizio davvero emozionante e vi invito a … Continua a leggere

Titoli visionari, meravigliosi titoli

Titoli visionari, meravigliosi titoli

Un’idea affascinante quella di Cristina Cavaliere, accostare con una libera associazione di idee il titolo di un libro a un’opera pittorica, rincorrendo suggestioni del tutto personali. Trovate il post su  Il … Continua a leggere

Ospite di Nadia Banaudi

Ospite di Nadia Banaudi

Amici lettori, oggi sono  casa di Nadia Banaudi, scrittrice di grande sensibilità, autrice del bellissimo romanzo Vita e riavvita.  Mi ha invitato per parlare di Come una piuma in un modo insolito … Continua a leggere

“Come si vive senza passato?”

“Come si vive senza passato?”

Come si vive senza un passato? È quello che un giorno si è chiesta l’autrice di Cercando Goran, uno splendido romanzo mistery- noir. Un caloroso bentornato a Grazia Gironella, scrittrice … Continua a leggere

Ospite di “Anima di carta”

Ospite di “Anima di carta”

Bentrovati amici lettori, oggi sono ospite di Maria Teresa Steri sul blog Anima di carta. Grazie alla bella intervista della padrona di casa,  svelerò alcuni retroscena di Come una piuma, … Continua a leggere

Cronaca di un evento

Cronaca di un evento

Lo avevo annunciato nel post Tutte le ragioni di un nome: il 12 Maggio a Portoferraio, centro strategico dell’Isola d’Elba, ho presentato Come una piuma, davanti a una platea affollata. Anche se … Continua a leggere

Vi presento “Come una piuma”

Vi presento “Come una piuma”

Cari amici, da oggi,  sabato 5 Maggio  potete trovare il mio romanzo di esordio in libreria, reperirlo dal  sito di Prospero Editore o tramite i maggiori store on line.     … Continua a leggere

Tutte le ragioni di un nome

Tutte le ragioni di un nome

Amici del web, voi mi conoscete come Rosalia Pucci.  Negli anni, grazie al blog e ai social, ho creato un bel rapporto di condivisione che mi ha fatto crescere rendendomi … Continua a leggere

L’ambientazione che non ti aspetti

L’ambientazione che non ti aspetti

Ho bisogno di trovare nel libro il senso dello spazio e del tempo nonché il gusto dei dettagli cioè quell’alchimia che apparecchia la scena con stile. Perché in realtà non sono le descrizioni ad annoiarmi, quanto la spiegazione minuta di ogni singolo aspetto dell’ambiente e dei personaggi. Preferisco una scrittura cinematografica, carrellata iniziale e zoom  su qualche dettaglio capace di evocare delle sensazioni. Continua a leggere

I romanzi che hanno cambiato la mia scrittura

I romanzi che hanno cambiato la mia scrittura

La mia passione libresca, divorante come tutte le grandi passioni, parte da lontano, da quando, bambina, rifugiavo nei libri il profondo senso di inadeguatezza che mi rendeva insicura. Passai dalla letteratura per l’infanzia  a quella per adulti grazie a Casa di bambola. Da allora non ho mai smesso di aprire e chiudere libri con la tipica naturalezza del vivere. Continua a leggere

“L’autore è il primo motore della storia” Intervista all’Editore

“L’autore è il primo motore della storia” Intervista all’Editore

“Serve un pubblico potenziale e la capacità di raggiungerlo e aumentarlo, collaborando con la propria casa editrice. Il lavoro sul proprio libro non finisce, infatti, il giorno della pubblicazione: a quel punto è arrivato a metà. Questa seconda metà del percorso andrebbe affrontata con la consapevolezza che un libro non parla da solo né cammina autonomamente: l’autore resta sempre il primo motore della propria storia, perché è sempre da lui che la casa editrice deve partire per farla circolare…” Continua a leggere

“Le affinità affettive” Recensione

“Le affinità affettive” Recensione

Le Affinità affettive il libro di Sandra Faè  mi ha divertito, fatto commuovere, riflettere e pensare quasi a corrente alternata. E non è cosa da poco.
Una bella storia deve mettere in moto nel lettore una vasta gamma di esperienze percettive, e perché no, destabilizzare il suo standard emotivo. Continua a leggere